C'è un animale leggendario, che anima la fantasia di grandi e piccini come e più dei giganteschi dinosauri di Hollywood.
A differenza dei dinosauri, però, si tratta di un animale che è possibile incontrare in carne e ossa, dato che la Balenottera azzurra, l'animale più grande che sia mai esistito sul nostro pianeta, vive ancora nei nostri oceani rivelandosi ai curiosi ed emozionatissimi 'whale watchers' con un soffio che può superare i 9 metri di altezza.

Il soffio della Balenottera azzurra (Balaenoptera musculus)
Oltre che per la considerevole stazza e per l'altezza del soffio, la Balenottera azzurra è facilmente distinguibile dagli altri misticeti per via dei riflessi azzurrognoli sul dorso e per le modeste dimensioni della pinna dorsale (vedi foto di sotto).
L'inconfondibile dorso e pinna dorsale della Balenottera azzurra
Qui alle Azzorre, nell acque intorno all'isola di Pico, è molto raro che una Balenottera azzurra mostri la coda prima di immergersi ed è proprio per questo che siamo particolarmente felici di aver assistito a tale evento, per ben due volte, durante l'uscita di Whale Watching di ieri mattina.
Ecco le foto dell'intera sequenza di immersione:

Come in tutti i misticeti (i cetacei con i fanoni), le Balenottere azzurre femmine sono più grandi dei maschi. Sebbene ciò possa apparire come un'anomalia nel dimorfismo sessuale, da un punto di vista evolutivo questo ha un senso. In inverno, infatti, le balenottere migrano verso latitudini più basse, dove danno alla luce e allattano i propri piccoli.
Le acque tropicali e subtropicali, benché calme e termicamente più confortevoli per i nuovi nati, sono in generale poco produttive. La radiazione solare stratifica la colonna d'acqua, limitando la possibilità di riciclo dei nutrienti. Come risultato, le mamme balenottere si trovano ad affrontare lo sforzo del parto e dell'allattamento proprio nel periodo dell'anno in cui possono nutrirsi di meno o non si nutrono affatto. Non deve perciò sorprendere che la selezione naturale abbia privilegiato femmine di grandi dimensioni, in grado di affrontare il titanico sforzo della maternità senza subirne un deperimento irreversibile.
Questo è davvero titanico - un piccolo di Balenottera azzurra può bere circa 400 litri di latte al giorno!

Una cascata d'acqua dalla coda di una Balenottera azzurra
La stagione dei giganti continua e, come diciamo sempre, l'oceano è il luogo dove è lecito aspettarsi l'inaspettato.
A presto qui sul Blog di CW Azores ;-)