Luglio ci riserva una sorpresa eccezionale con l'avvistamento per ben due giorni consecutivi di una Balenottera di Bryde (Balaenoptera brydei), un incontro decisamente raro qui alle Azzorre.
Contrariamente alle balenottere che avvistiamo regolarmente, come l'azzurra, la comune e la boreale, la Balenottera di Bryde predilige acque tropicali per tutto il corso dell'anno e raramente si avventura a nord fino alle nostre latitudini.
L'emozione dell'incontro ravvicinato con la Balenottera di Bryde ha raggiunto l'apice quando l'abbiamo vista mangiare in superficie, a pochi metri dalla nostra barca.
Il suo tranquillo pranzare ci ha permesso di osservarne i fanoni, utilizzati dalle balenottere per filtrare il cibo dall'acqua di mare (vedi foto di sotto).

Balenottera di Bryde mangia pesce in superficie (Balaenoptera brydei)
Foto di Petra Szlama - CW Azores Staff
Questo animale può raggiungere una lunghezza massima di 15 metri e un peso intorno alle 25 tonnellate.
La Balenottera di Bryde deve il proprio nome al baleniere norvegese Johan Bryde e, proprio perché si tratta di un nome norvegese, la sua pronuncia è più simile a 'briu-du' che a 'braid' (come si pronuncerebbe in inglese).

Balenottera di Bryde (Balaenoptera brydei)
Foto di Sara Rezk - CW Azores Staff
Riconoscere una Balenottera di Bryde non è cosa semplice, soprattutto in acque frequentate anche dalla Balenottera comune e, in particolare, dalla Balenottera boreale.
La caratteristica più distintiva della Balenottera di Bryde è la presenza di 3 creste longitudinali sulla parte dorsale del muso, mentre le altre balenottere ne hanno una sola, che si estende dalla punta del muso fino agli sfiatatoi.
Come è facile immaginare, però, è un'impresa ardua riuscire a vedere dall'alto la testa della balenottera mentre emerge!

La balenottera di Bryde si avvicina alla nostra barca e mostra le pieghe sottogolari, che le
consentono di aumentare il volume della cavità orale per filtrare una maggiore quantità d'acqua
Foto di Petra Szlama - CW Azores Staff
Più facile è distinguere la Balenottera di Bryde da quella comune, dato che quest'ultima presenta una colorazione differente tra guancia destra e quella sinistra.
La guancia destra della Balenottera comune, infatti, è bianca, mentre quella sinistra è di colore grigio uniforme.
Le fotografie di entrambi i lati dell'animale e, secondariamente, la forma della pinna dorsale e il comportamento durante la riemersione ci hanno permesso di escludere che l'individuo avvistato fosse una Balenottera comune.
Infine, la presenza di una cresta longitudinale all'esterno di quella principale, fotografata da entrambi i lati della balenottera, ci ha permesso di identificare positivamente la Balenottera di Bryde.

Delfini comuni insieme alla Balenottera di Bryde
Foto di Sara Rezk - CW Azores Staff
Questo magnifico quanto raro avvistamento è un'ulteriore testimonianza della grande diversità di specie di cetacei che è possibile incontrare qui alle Azzorre.