Ancora un post dedicato ai Giganti del Mare, con le foto del nostro incontro di ieri con Balenottere azzurre e Capodogli (che, peraltro, abbiamo incontrato anche oggi!).
La Balenottera azzurra (Balaenoptera musculus) è l'animale più grande che sia mai esistito sulla terra. Si dice spesso che possa superare i 30 metri di lunghezza ma, in realtà, è da molto tempo che esemplari così grandi non vengono più osservati.
La Balenottera azzurra è stata brutalmente cacciata per lungo tempo, fino a essere portata sull'orlo dell'estinzione. La preferenza dei balenieri per gli esemplari più grandi, fonte di maggior profitto, ha sensibilmente ridotto la lunghezza media di questi magnifici animali.
Sebbene sia ora protetta, occorreranno decenni prima che questa specie torni a produrre individui con dimensioni da record.
Il futuro della Balenottera azzurra è nelle mani di un'altra specie: la nostra. Se sapremo proteggerla, se avremo agito in tempo, le future generazioni di Homo sapiens potranno ancora godere dell'incontro con il Gigante dei Mari per antonomasia.
In caso contrario, lo scettro di animale più grande del nostro pianeta passerà alla Balenottera comune (Balaenoptera physalus) e noi conserveremo comunque quello di animale più... intelligente??
La sistematica assegna la Balenottera azzurra al sottordine dei misticeti, che comprende i cetacei dotati di fanoni (e non di denti).
Tutti i misticeti hanno 2 sfiatatoi, mentre gli odontoceti (i cetacei con i denti), possiedono un solo sfiatatoio.

Balenottera azzurra: 2 sfiatatoi (NOTA: le femmine sono più grandi dei maschi)

Capodoglio: 1 sfiatatoio (NOTA: i maschi sono più grandi delle femmine)
Una curiosità sul soffio del Capodoglio: è orientato in avanti e a sinistra, dato che il singolo sfiatatoio è situato a sinistra dell'asse bilaterale e all'estremità della testa.
Questo rende immediatamente riconoscibile un capodoglio da una balenottera durante le nostre uscite in barca, vento e distanza permettendo, naturalmente!
Nella foto di sotto un capodoglio impegnato nel tail-slapping, termine inglese che descrive il comportamento di un cetaceo che sbatte violentemente la coda sulla superficie dell'acqua.
Una forma di gioco? Un forte segnale acustico per i propri cospecifici? Chissà. Forse entrambe le cose.
L'ultima foto di oggi è ancora di una Balenottera azzurra.
Curiosità: il più grande tra i cetacei possiede, in proporzione alle proprie dimensioni corporee, una delle pinne dorsali più piccole!
A domani :-)