Ecco due foto del nostro incontro straordinario con un giovane capodoglio quasi interamente... BIANCO!
In generale, l'assenza di pigmento cutaneo nell'uomo e negli altri animali può avere una causa genetica o verificarsi dopo la nascita, a causa di una malattia.
Quando l'assenza di melanina è legata a un problema genetico, il fenomeno è noto come albinismo.
La melanina è un pigmento che aiuta la pelle a difendersi dalla radiazione ultravioletta, ed è proprio la melanina che ci permette di abbronzarci.
Sono noti casi di albinismo anche tra i cetacei: capodogli, balenottere azzurre, delfini e stenelle.
Interessante è il caso delle balene franche: un piccolo su 50 nasce bianco, ma assume poi il normale colore grigio scuro entro il primo anno di vita e non si tratta quindi di albinismo.
Altrettanto interessante è il caso dei grampi, in cui il colore quasi totalmente bianco degli individui più anziani è dovuto, però, all'accumularsi di graffi.
Anche nel caso del giovane capodoglio che abbiamo avvistato qui a Pico, non si tratta di albinismo ma di un'estesa depigmentazione.
Le "balene bianche" richiamano alla memoria il famoso "Moby Dick" di Herman Melville, il capodoglio completamente bianco che diventa l'ossessione del Capitano Achab, che lo insegue in tutti gli oceani del mondo per ucciderlo.
Nessuna ossessione qui alle Azzorre, dove la caccia al capodoglio appartiene al passato e i cetacei possono contare su una totale protezione e una precisa regolamentazione del Whale Watching.
Speriamo di incontrare presto nuovamente il nostro bellissimo capodoglio bianco.
Buon inizio di settimana e a presto!
Enrico