Dovendo scegliere un proverbio per questo inizio di stagione 2011, di certo sarebbe "La fortuna aiuta gli audaci"!
La Whale Watching Season 2011 è iniziata infatti sotto i migliori auspici e ha premiato i nostri appassionati ospiti primaverili, che hanno avuto modo di apprezzare a pieno ciò che di straordinario la nostra isola di Pico offre in aprile e maggio: l'epico passaggio delle balenottere, indiscussi Giganti del Mare, che animano le nostre acque durante la loro migrazione verso Nord.
Nonostante le condizioni meteo-marine variabli che caratterizzano questa stagione, l'elenco di specie di cetacei finora avvistate è semplicemente straordinario e include Balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), Balenottera comune (Balaenoptera physalus) e Balenottera boreale (Balaenoptera borealis).
Come sempre qui alle Azzorre, immancabile è anche il Capodoglio (Physeter macrocephalus) così come diverse specie di delfini, quali il Tursiope (Tursiops truncatus), il Delfino comune (Delphinus delphis) e la Stenella striata (Stenella coeruleoalba).

Balenottera comune - foto di Justin Hart/CW Azores
Per seguire quotidianamente i nostri avvistamenti è sufficiente consultare la pagina dedicata del nostro sito:
www.cwazores.com/it/sightings.aspx

Delfini comuni - foto di Justin Hart/CW Azores

Capodoglio si immerge per andare a caccia di calamari (Justin Hart/CW Azores)
L'avventura in questo periodo è all'ordine del giorno e non è troppo tardi per unirsi a noi e assistere in prima persona alla migrazione delle balenottere.
Proprio in questi giorni CW Azores ha lanciato l'offerta speciale Last Minute Maggio 2011, che include uno sconto del 10% sul prezzo del pacchetto.
Per i grandi appassionati di cetacei, inoltre, sono ancora disponibili alcuni posti per il programma Giganti del Mare.

La caratteristica pinna dorsale di questa Balenottera comune ci permetterà di riconoscerla
se tornasse a trovarci in futuro (Justin Hart/CW Azores)
Se il buongiorno si vede dal mattino (altro proverbio calzante per questo inizio di stagione), non dovremo attendere a lungo prima di vedere l'oceano rosso di krill come è accaduto l'anno scorso.
A presto con nuovi aggiornamenti dall'isola di Pico!
Enrico