Se è vero che nel Grande Blu delle Azzorre tutto è possibile, giornate come ieri hanno comunque dell'incredibile.
Vi sono specie di cetacei, infatti, che abbiamo la fortuna di incontrare solo una o due volte nel corso di ogni stagione - incontrarne due in una singola di Whale Watching è perciò un evento straordinario.
La megattera (Megaptera novaeangliae) è facilmente distinguibile dagli altri misticeti per la ragguardevole lunghezza delle pinne pettorali, che possono misurare fino a un terzo della lunghezza complessiva dell'animale. La presenza di tubercoli (gibbosità) sulla testa e sulle pinne pettorali rappresenta un altro tratto fortemente distintivo.

Mamma di Megattera con il suo piccolo
Le megattere sono state massacrate per secoli dai balenieri e, nonostante siano ora protette dalla Moratoria Internazionale del 1986 della Commissione Baleniera Internazionale, il Giappone già pianifica di riprenderne la caccia in Antartide.
Fortunatamente, accanto alla follia di chi fa scempio degli oceani per meri interessi economici, ogni anno centinaia di migliaia di persone decidono di spendere il proprio denaro per il piacere di incontrare queste splendide balene nelle zone in cui si riproducono e in quelle in cui, durante l'estate, si alimentano.
Le megattere sono tra le specie di cetacei più acrobatiche, e si cimentano spesso in salti (breaching) e altre evoluzioni. Le femmine sono un po' più grandi dei maschi e raggiungono una lunghezza massima di circa 15 metri.

Il dorso di mamma megattera mentre emerge per respirare (nota gli sfiatatoi aperti)
A poche miglia di distanza dal luogo in cui abbiamo incontrato le megattere, la seconda sorpresa della giornata sono state le Pseudorche (Pseudorca crassidens).
Appartenenti alla famiglia dei delfinidi, le pseudorche possono raggiungono una lunghezza di circa 6 metri e, proprio come le orche, sono al vertice della rete alimentare e possono rappresentare un pericolo per altre specie di cetacei.
Nei rari avvistamenti qui a Pico, d'altro canto, ci è capitato di vederle tranquillamente associate con i Tursiopi (Tursiops truncatus).
Pseudorche nuotano in formazione a lato della nostra barca
Durante l'uscita in barca non mi è stato difficile trasmettere l'entusiasmo di questi rari avvistamenti ai nostri ospiti a bordo. Per quanto strano possa sembrare, infatti, ieri ho visto le Pseudorche per la prima volta nella mia vita e ho provato emozioni che sarebbe difficile descrivere a parole.
Le pseudorche si sono avvicinate alla nostra barca con grande tranquillità e curiosità. Si è trattato di un regalo che non dimenticherò mail.
Pseudorche - come tutti gli altri odontoceti (i cetacei con i denti), sono dotate di un singolo sfiatatoio